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antonella ferraraccio

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April 05

......

di caldi respiri colmerai
l’abisso che mi tormenta
e la città che urla là fuori
sarà solo un clamore lontano.
E' l’attesa d’un istante
quest’inquietudine per un amore
ché alla fine verrai
come un soffio di vento e di sera
ad asciugare la pioggia
per una strada d’autunno.
e quest'incontro è già turbamento:
entrare nelle stanze oscure
di una donna misteriosa
e sentire il vento del mare
tra le sinuose tende di salsedine e sera.
è il rimpianto dei giorni perduti
e della giovinezza che svanisce,
è l'attesa che aleggia qui intorno,
sono passi sfiniti non di tempo,
ma di resa: hai un sospiro più lento
hai un sorriso dolente,
il desiderio di fuga ti spinge
ma ragnatele invisibili ti legano qui.
e l'eco di una voce nuova che chiama,
è stupore e sorpresa, sogno...
o forse è solo l'attesa di sempre,
il vento che soffia sopra le onde
e gli spruzzi del mare.
e io sto lì ad aspettare che il mio sguardo
schiarisca le ombre d'intorno
sebbene ogni promessa, già nata, è tradita
sebbene l'amore, vissuto o pensato,
non è salvezza, ma ferita
February 27

.....si deve comunque vivere....

 

vivere

Un amore che profumava d’eternità mi ha strappato via un brandello di cuore, ha stillato lacrime che bruciano viso e presente. Tante volte avrei voluto piangere e gridare forte il mio dolore, avrei voluto guardare il destino negli occhi e prenderlo a pugni. Si vivono amori, si cullano emozioni, si sogna l’eternità, si dona un pezzo di se stessi a qualcuno che saprà come farti male senza rimorsi e senza rimpianti eppure non riesci mai ad odiare quel qualcuno: gli hai dedicato la parte di te più autentica, più vera, gli hai mostrato il tuo volto rigato dalle lacrime e non hai provato vergogna, tra le sue braccia avevi assaporato un velo di serenità e l’avevi confuso con il paradiso. Ti pugnalava il cuore eppure sul tuo viso c’era un sorriso mentre gridavi per il dolore atroce che colui che amavi ti stava donando.
E poi un mattino apri gli occhi e ti accorgi che il tuo cuore sta agonizzando e pensi che non meriti di annegare in quel lago di sofferenza e sangue che ti ostini a chiamare amore…e così ti alzi, ci provi…si, ci provi, perché in realtà non sai più stare in piedi da sola. Ci vuole coraggio, lo cerchi, lo trovi, ti scappa dalle mani e a fatica lo riafferri di nuovo stringendolo forte a te e poi pronunci l’unica parola che riesce ad ucciderti donandoti la vita…pronunci la parola “Fine”. Basta con le umiliazioni, basta con le accuse senza senso, basta con le lacrime che soffocano in gola, basta con le notti incatenate nel freddo della solitudine, basta con chi in un ti amo nasconde egoismo, basta con le illusioni, con le speranze, con i sogni, basta con tutto, si ricomincia:è l’inizio di una nuova vita. Ed eccola qui, ce l’hai tra le mani la tua vita…e sai qual è la cosa buffa? Ora non sai cosa farne, a malapena sai riconoscerla…era così bella quando la dedicavi al cuore che amavi ed ora…ora è così fragile tra le tue braccia: devi difenderla, proteggerla, devi farla sognare ancora, devi realizzarla, devi combatterla, per la prima volta dopo tanto tempo, ti accorgi che devi fare la cosa più bella e allo stesso tempo più difficile di questo mondo: devi viverla.
Bhè è fantastico, vivere, stupendo. A sangue freddo organizzi i tuoi giorni, edifichi progetti, stendi resoconti, programmi anche i respiri e tutto è meraviglioso . Ma poi arriva una sera come questa e, per la prima volta, dopo tanto vivere piangi e non riesci a smettere, non vuoi smettere. Nella tua anima troppo dolore, troppa rabbia e ti poni l’unica domanda che mai dovresti rivolgerti in queste situazioni: “Perché?” Domandarsi il senso degli eventi rende solo più profonde ferite che non guariranno mai del tutto, cresci nel sangue che versi ancora e che tamponi pazientemente nella speranza di provar meno dolore. E con un sorriso bagnato dalla tua anima che scorre sul viso ti ricordi l’unica cosa che è giusta fare, sempre e comunque: VIVERE.

February 24

ah....l'amore

mi dispiace per l'inconveniente scherzo di cattivo gusto che mi è stato fatto...mi auguro che nn capiti piu!
February 19

frasi..

Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la fuga.   T.W.Adorno
February 18

...

Tutti i desideri che cerchiamo di soffocare covano nel nostro spirito e lo avvelenano. Il solo mezzo per liberarsi dalla tentazione è cederle.  Oscar Wilde

...

Stare a riflettere e scervellarsi conta poco, perchè poi non si fa ciò che si pensa, ma ogni passo, in fondo, è senza riflessione, così come lo vuole il cuore.   Hermann Hesse

occasioni perse...

Abbiamo una vita sola. Nessuno ci offre una seconda occasione. Se ci si lascia sfuggire qualcosa tra le dita, è perduta per sempre. E poi si passa il resto della vita a cercare di ritrovarla....   Rosamunde Plicher

parole..

La ripercussione di una parola lasciata cadere disgrega ciò che stava insieme. Capita che, senza sapere come, un cuore colpito oscuramente da una parola detta per caso, si vuoti insensibilmente.  Victor Hugo

frasi...

Attenti con qualunque essere vivente a gettar via il vostro amore.... Edgar lee masters
February 04

DA ANNA (una mia amica)

prometterla a tutti.....ma nn darla a nessuno...
February 03

LE POESIE, LE FRASI, I PENSIERI CHE LASCIANO IL SEGNO

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'.   Pablo Neruda
 

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